La Geografia nelle scuole superiori

Quanti di voi hanno chiesto ai propri figli in  gita scolastica dove si trovassero in quel momento della giornata? Credo sia abbastanza normale per un genitore avere informazioni sull’andamento della gita, ebbene in molte occasioni si evinceva un consulto in diretta di diversi studenti che comunque non avevano chiaro l’idea precisa di dove si trovassero e spesso si rivolgevano ai professori per poter evadere la domanda del genitore al telefono. Quanti ragazzi conoscono i luoghi della nostra penisola, quanti sanno in quale regione si trovano? Un sondaggio fatto tempo, fa in alcune scuole diceva, che il 75% degli studenti intervistati riteneva che Novi Ligure si trovasse in Liguria, il 19% non sapeva, solo il 6% rispondeva Piemonte, leggermente meglio il sondaggio su Redipuglia, con il 21% che diceva Friuli, il 12% Veneto e il 38% Puglia con il 29% astenuti. La sensazione è che in Italia la maggior parte degli studenti non conoscono la geografia fisica, non conoscono le bellezze culturali del nostro paese e probabilmente non saprebbero spostarsi da una regione all’altra senza l’ausilio del telefonino o del navigatore. Queste lacune non sono sufficienti per far riflettere chi ha voluto togliere la geografia nelle scuole, sarebbe come pensare di togliere la matematica tanto abbiamo internet che ci risolve i problemi e la calcolatrice che ci fa i conti. Serve una riforma urgente , riportare le cose pratiche è essenziale, la geografia è una materia che va introdotta nuovamente nelle scuole, anzi va ampliata inserendo uno studio approfondito della nostra cultura che è conosciuta ed  invidiata in tutto il mondo. Tra le varie proposte noi pensiamo sia utile inserire gite mirate per far conoscere da vicino ciò che si sta studiando, pensiamo ai luoghi della Grande Guerra, i siti culturali di Roma piuttosto che il Vittoriale degli Italiani, il Museo di Leonardo Da Vinci, la Galleria Nazionale di Perugia, il Museo Egizio, potremmo andare avanti all’infinito, il tutto ovviamente con il biglietto d’entrata gratuito, offerto dallo Stato Italiano.

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