Guardia, il “paese dipinto”

Murale su una facciata nel paese (foto dal web)

Murale su una facciata nel paese (foto dal web)

In Trentino, a 10 km da Folgaria , si trova Guardia, soprannominato il Paese Dipinto perché sopra le mura di ogni casa vi sono dipinti, di diversi artisti, che raffigurano gli usi, costumi e le tradizioni della località. Guardia, che prende il nome, secondo una leggenda, da una postazione di guardia a difesa del Castel Beseno, ha dato i natali al pittore Cirillo Grott, le sue opere sono visibili all’interno della sua atelier. Nel paesino si possono visitare la chiesa dedicata a Sant’Antonio e il laboratorio del Marangon ,con vari oggetti di legno. Continua

Specialità dal territorio: i Tajarin ‘n ti fasoli di Carrara

Tajerini 'n ti fasoli

Tajerini ‘n ti fasoli

I Tajarin ‘n ti Fasoli (taglierini nei fagioli). Chi non ha mai mangiato i taglierini nei fagioli di Carrara, si è perso qualcosa di speciale! Piatto “povero,” tipico della cucina “Carrarina”, ma conosciuto anche in altre parti d’Italia proprio perché chi si reca nella cittadina toscana non può fare a meno di assaggiarlo. Certamente se si vogliono mangiare i veri taglierini ci si deve affidare alle mani esperte di qualche cuoca di Carrara meglio se anziana, comunque per chi vuole provare a cucinarli questa è la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

1 Kg. di fagioli borlotti freschi (oppure 300 gr. di secchi)

300 gr. di cavolo verza

4 patate

1 cipolla

1 zucchino

una manciata di fagiolini freschi

una costa di sedano

prezzemolo, basilico (facoltative: maggiorana e poverino)

un pomodoro rosso

100 gr. di lardo di colonnata IGP

olio e sale

3 spicchi d’aglio Continua

Il Giro d’Italia a Bassano del Grappa – VIDEO

Bassano del Grappa (foto dal web)

Bassano del Grappa (foto dal web)

La tappa numero 19, la crono scalata da Bassano del Grappa a Cima del Grappa, ci riporta nei luoghi della prima guerra mondiale. Bassano del Grappa venne dichiarata zona di guerra con le inevitabili disastrose conseguenze che portarono alla paralisi delle attività economiche fino alla fine del conflitto dove si contarono 330 morti e 250 case distrutte. La cittadina veneta fu coinvolta anche nella seconda guerra mondiale che causò 500 morti, alla fine delle ostilità Bassano del Grappa ottenne la medaglia d’oro al valor militare.

Cosa vedere : il Museo Civico uno dei più antichi del veneto con reperti di età romana, magno greca, palo veneta e medievale oltre a circa 500 dipinti tra i quali le opere di Jacopo dal Ponte. Il Ponte degli Alpini uno dei simboli della località, più volte distrutto per volontà dell’uomo o ad opera di eventi naturali, fu ricostruito per ultimo nel 1948 dagli alpini dopo che nel 1945 fu distrutto dagli alleati per impedire i traffici ai tedeschi.

Il Tempio Ossario, nel piazzale Luigi Cadorna, conta circa 6000 soldati sepolti tra i quali il generale comandante della IV Armata Gaetano Giardino ricordato anche da un monumento del 1938 posto alla fine di Viale delle Fosse. Continua

Consigli per visitare la Sardegna

Sardegna (foto dal web)

Sardegna (foto dal web)

La Sardegna è una delle mete più ricercate dai turisti soprattutto per il mare cristallino, con stupendi fondali e spiagge di colore bianchissimo. Scesi dal traghetto a Golfo Aranci oppure ad Olbia, si è arrivati nella parte a nord est dell’isola dove si trovano diverse spiagge molto caratteristiche: a Golfo Aranci le Cinque Spiagge, caratterizzate da sabbia bianchissima con un fondale molto basso. Sempre a Golfo Aranci si trova la Spiaggia Bianca con sabbia bianca molto fine e diverse specie della macchia mediterranea.

Nell’isola di Tavolara osserviamo una spiaggia bianchissima lunga oltre 4 km e un fondale marino dove si possono ammirare diverse specie animali e vegetali, nelle vicinanze la roccia della tartaruga che prende appunto il nome dall’animale per la sua forma.

La Cinta è la spiaggia più frequentata di San Teodoro, paesino turistico molto apprezzabile con vari negozi all’interno, con i suoi 5 km di lunghezza, è molto adatta per passeggiate distensive osservando diverse specie di fenicotteri. Sempre nei pressi di San Teodoro si trova Cala Brandinchi famosa perchè fu il punto di partenza di Garibaldi per raggiungere il porto di Piombino nel suo tentativo di liberare Roma. Continua

Riaprono le Cisterne Romane di Amelia

Cisterne Romane Terni (foto dal web)

Cisterne Romane Terni (foto dal web)

Dal 01 febbraio 2014 riapre al pubblico la cisterna romana di Amelia. Il sito archeologico, fra i più interessanti dell’Umbria, è un importante complesso formato da 10 ambienti di grandezza simile ed intercomunicanti. Ogni vano misura 19 metri di lunghezza, tra i 5 e i 6 metri di larghezza e di altezza, per una cubatura totale di 4397.

La cisterna fu edificata nel momento in cui l’antico centro umbro di Amelia, divenne municipio romano. Si trova al di sotto piazza Matteotti, forum della romana Ameria, ed oggi piazza del Comune.

La visita alla cisterna romana sarà sempre accompagnata da un operatore il quale illustrerà tutte le peculiari caratteristiche tecniche e di ingegneria idraulica degli antichi romani. Sarà possibile visitare il sito tutti i sabati e le domeniche di febbraio dalle 10,30-13,00 e dalle 15,00 alle 17,00. Continua

15° tappa del Giro d’Italia Valdengo – Montecampione fa rivivere una delle più belle imprese di Pantani – VIDEO

giro d'italiaLa 15a tappa del Giro d’Italia Valdengo -Montecampione ci riporta alla memoria una delle più belle imprese di Marco Pantani giunto solo al traguardo della località montana della bassa Valcamonica staccando, dopo un acceso testa a testa, il russo Pavel Tonkov a 2,5 km dall’arrivo infliggendogli un distacco di 55 secondi, mettendo di fatto le mani sulla corsa rosa.

Gli organizzatori del Giro hanno voluto inserire questa tappa per rendere omaggio al corridore romagnolo a dieci anni della sua scomparsa.

Marco Pantani , il più grande scalatore di ogni epoca, ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle due ruote: l’unico scalatore puro a riuscire nell’impresa di vincere Tour de France e Giro D’Italia nello stesso anno, un uomo forte con un grande carattere, consapevole di essere il migliore in salita, non accettava che qualcuno mettesse in dubbio il suo valore, ci provò il tedesco Ulrich accusandolo di averlo attaccato, al Tour, dopo una caduta, ma Marco non si scompose, attese l’occasione, che si presentò presto, aspettò Ulrich ,dopo una foratura, e lo staccò in salita. Continua

16° tappa del Giro d’Italia sul Gavia e lo Stelvio – VIDEO

giro d'italiaLa sedicesima tappa del Giro D’Italia ci regala il Passo Gavia e il Passo dello Stelvio, uno spettacolo, non solo per gli appassionati del ciclismo , in uno scenario di incomparabile bellezza.

La tappa partirà il 27 maggio da Ponte di Legno a quota 1257 metri sul livello del mare, dopo circa 22 km si arriverà sulla cima del Passo Gavia con un dislivello di 1320 metri ed una pendenza media del 8,2% con alcuni tratti che arrivano fino al 15%. Dal Passo Gavia si scenderà fino a San Caterina di Valfurva e quindi a Bormio dove si inizierà a salire verso i 2758 metri di altitudine del Passo dello Stelvio con una pendenza media del 7,2% e un dislivello di 1553 metri . Dopo una lunga discesa, l’ultima asperità della giornata ci porterà all’arrivo posto nella Val Martello a quota 2051 con una salita lunga 22 km con dislivello di 1422 metri con pendenza media del 6,2% con punte che arrivano al 14 %. Dunque una tappa emozionante che unisce la passione per il ciclismo a quella della montagna. Continua

Festival di Sanremo. Scopriamo la città dei fiori

Sanremo non è solo Festival, la “Città dei Fiori” si presta ad un turismo per tutte le stagioni con numerose e svariate attrattive. Nella via principale, Corso Matteotti, si trova il palazzo Borea D’Olmo del XV secolo sormontato dalla Madonna di Montorsoli. All’interno del palazzo si trovano il Museo Civico di San Remo e il Museo Continua

Petizione per Volterra – VIDEO da Drone

mura volterraIl consorzio Turistico Volterra Valdicecina ha lanciato una petizione su Change.org per il muro medievale crollato a Volterra per un violento nubifragio che si abbattuto sulla cittadina medievale. Continua

Scopri la storia del Lago di Vagli. La diga che sommerse per sempre un paese in Garfagnana

(foto dal web)

(foto dal web)

Il Lago di Vagli , in Garfagnana (LU), sarà svuotato solo in caso di manutenzione e quest’anno non accadrà per la delusione di molti turisti che attendono ormai da vent’anni la visita al borgo medievale di Fabbriche di Carregine sommerso sotto il lago. La storia del paese sommerso inizia nel lontano 1946 quando il fiume Ebron viene sbarrato da una diga al fine di consentire la produzione di energia elettrica ricoprendo di fatto il paese di Fabbriche di Carreggine. Continua

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